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13/12/2010 GUIDA OIC SUI BILANCI DI LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETÀ IAS/IFRS
13/12/2010
OIC – Guida operativa 5 – I bilanci di liquidazione delle imprese IAS compliant
L’Organismo italiano di contabilità (OIC) ha approvato la guida operativa 5, «I bilanci di liquidazione delle imprese IAS compliant». In assenza di documenti IAS/IFRS sulle regole di compilazione dei bilanci di liquidazione, la guida OIC definisce i principi e criteri di formazione dei bilanci e degli altri documenti contabili della liquidazione che devono essere redatti dalle società di capitali che devono applicare i principi contabili internazionali. Sono escluse dall’ambito di applicazione della guida le banche, gli intermediari finanziari e le imprese di assicurazione, la cui liquidazione è disciplinata da disposizioni di legge speciali.
In sintesi, i documenti che le società che adottano gli IAS/IFRS (imprese IAS compliant) devono preparare durante la liquidazione e i criteri di valutazione che esse devono utilizzare sono quelli indicati nel principio contabile OIC 5 avente come oggetto i bilanci di liquidazione delle società a cui si applicano le norme del codice civile.
Pertanto anche le società IAS/IFRS devono redigere i seguenti documenti contabili:
-situazione dei conti alla data di effetto dello scioglimento della società;
-rendiconto sulla gestione degli amministratori;
-bilancio iniziale di liquidazione;
-bilanci intermedi o annuali di liquidazione;
-bilancio finale di liquidazione e piano di riparto.
La situazione dei conti non coincide con l’inventario iniziale di liquidazione, ma consiste nel tradizionale prospetto contabile volto a rappresentare l’ordinata esposizione dei saldi attivi e passivi dei vari conti tenuti dall’azienda, rilevati sino alla data di effetto dello scioglimento, senza effettuare alcuna scrittura di assestamento. È una schematizzazione aggiornata del patrimonio (una fotografia), come risulta dalla contabilità generale, che permette di individuare oggettivamente le operazioni compiute prima e dopo lo scioglimento della società.
Gli amministratori devono consegnare ai liquidatori un rendiconto sulla gestione relativo al periodo successivo all’ultimo bilancio approvato. Si tratta di un bilancio di esercizio infrannuale che riguarda la frazione di esercizio intercorrente tra la chiusura dell’esercizio e la data delle consegne ai liquidatori, che è la data a partire dalla quale ha inizio la gestione liquidatoria. Per le società IAS compliant il rendiconto sulla gestione degli amministratori si compone di Stato patrimoniale, Conto economico, Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, Rendiconto finanziario e Note al bilancio. La società continua a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito, per cui i criteri di valutazione da adottare continuano a essere quelli di funzionamento. È, quindi, solo alla data di inizio della gestione liquidatoria che il capitale investito nell’impresa muta destinazione (dal funzionamento alla liquidazione).
Il bilancio iniziale di liquidazione è un documento di esclusiva competenza dei liquidatori, le cui finalità sono strettamente legate alla funzione economica e giuridica della liquidazione, che è quella della trasformazione in denaro delle attività, dell’estinzione delle passività e della distribuzione fra i soci dell’attivo netto residuo. Il bilancio iniziale di liquidazione (costituito soltanto da una situazione patrimoniale) non può essere predisposto esclusivamente in base al principio di prevalenza della sostanza sulla forma, ignorando i rapporti giuridici attivi e passivi esistenti alla sua data di riferimento, i diritti di proprietà e di credito di cui la società è titolare e gli obblighi giuridici esistenti alla medesima data. Pertanto, a differenza di quanto avviene in sede di redazione del bilancio IAS di una impresa in funzionamento, è necessario rappresentare il patrimonio della società all’inizio della liquidazione in base ai criteri di valutazione civilistici e rilevare nella contabilità e nei bilanci annuali di liquidazione la dinamica di tale patrimonio in base ai medesimi criteri.
Per le società IAS compliant i bilanci annuali di liquidazione sono formati da Stato patrimoniale, Conto economico, Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, Rendiconto finanziario e Note al bilancio.
Il bilancio finale di liquidazione si articola in due parti distinte: il bilancio finale in senso stretto e il piano o prospetto di riparto.
Per le società IAS compliant il bilancio finale in senso stretto è formato da Stato patrimoniale, Conto economico, Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, Rendiconto finanziario e Note al bilancio.
È necessaria anche la presenza della relazione sulla gestione in cui si illustra l’andamento della liquidazione nell’ultimo periodo con riferimento al realizzo delle attività, all’estinzione delle passività, alla soluzione delle eventuali controversie in corso, ai nuovi o maggiori accertamenti di attività e passività.
Il piano di riparto è parte inscindibile del bilancio finale ed è opportuno che sia contenuto nella Nota integrativa o come suo allegato.

