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7/3/2011 COORDINAMENTO TRA PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI E NORME CIVILISTICHE E FISCALI
07/03/2011
Legge 26 febbraio 2011, n. 10
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 29 dicembre 2010, n. 225, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie.
(G.U. 26 febbraio 2011, n. 47 – S.O. n.53)
I principi contabili internazionali (IAS/IFRS) non possono più essere applicati direttamente nei bilanci d’esercizio delle società quotate in mercati regolamentati, delle banche e delle imprese di assicurazione.
I principi contabili internazionali, che sono stati adottati con regolamenti UE entrati in vigore successivamente al 31 dicembre 2010, si applicano nella redazione del bilancio d’esercizio in base alle seguenti modalità:
1) con decreto del Ministro della Giustizia (emanato entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore dei regolamenti UE) di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, acquisito il parere dell’Organismo italiano di contabilità (OIC) e sentiti la Banca d’Italia, la CONSOB e l’ISVAP, sono stabilite eventuali disposizioni applicative volte a realizzare, ove compatibile, il coordinamento tra i principi contabili internazionali e la disciplina di cui al titolo V del libro V del codice civile, con particolare riguardo alla funzione del bilancio d’esercizio;
2) con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze (emanato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del precedente decreto del Ministro della Giustizia), ove necessario, sono stabilite eventuali disposizioni di coordinamento per la determinazione della base imponibile IRES e IRAP; in caso di mancata emanazione del decreto del Ministro della Giustizia, le disposizioni di coordinamento tra IAS/IFRS e normativa fiscale devono essere emanate entro 150 giorni dalla data di entrata in vigore del regolamento UE.

