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02/2008 - Bollo “telematico” per le cambiali

È diventato operativo il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate che fissa l’introduzione di nuovi moduli per le cambiali.
Si tratta di foglietti che non riportano più il bollo prestampato; il pagamento dell’imposta si effettua applicando direttamente sul foglietto, privo di valore, la marca cambiali, indicante sia la data di emissione sia l’importo del bollo dovuto, rilasciato con modalità telematiche dagli intermediari convenzionati con l’Agenzia delle entrate (rivendite di valori bollati). In tal modo il pagamento dell’imposta di bollo sulle cambiali viene armonizzato con quello delle marche da bollo, per le quali, qualche mese fa, è stata disposta l’eliminazione della marca cartacea, sostituita dal contrassegno telematico.
Nel calcolo dell’imposta di bollo sulle cambiali, l’importo che si ottiene moltiplicando per 12%0 il valore della cambiale deve essere arrotondato a 0,10 euro per difetto (frazione di importo fino a 0,05 euro) o per eccesso (frazione di importo superiore a 0,05 euro). Il limite minimo dell’imposta di bollo sulle cambiali è 0,50 euro.



Fonte
Agenzia delle entrate
Provvedimento 29 novembre 2006
Istituzione di un nuovo foglietto bollato per cambiali.
(G.U. 12 dicembre 2006, n. 288)

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